L’anno scolastico 2013-2014 volge al termine. E donare ai propri ragazzi un tablet è il modo migliore per premiarne l’impegno, introdurli al mondo della tecnologia e all’uso dei dispositivi digitali che faranno inevitabilmente parte del loro futuro. Alle scuole elementari, così come alle medie, la scelta del dispositivo da regalare non deve però essere casuale: la Rete è piena di insidie e non tutti i contenuti disponibili sono utili o in grado di stimolare l’apprendimento dei ragazzi. È opportuno quindi puntare a un tablet speci!camente progettato per le loro esigenze di crescita e sicurezza. Il prodotto che più di ogni altro risponde a simili requisiti è l’XO Tablet di OLPC, progettato per i bambini di età compresa fra 3 e 12 anni e distribuito in Italia dalla Nital di Moncalieri (TO).

Dal punto di vista hardware è un tablet da 7 pollici di tutto rispetto, dotato di processore dual core da 1,6 GHz, 1 GB di memoria Ram, 8 GB di spazio per archiviare nuovi contenuti, un modulo Wi-Fi per il collegamento a Internet senza !li, un display di risoluzione pari a 1.024×600 pixel e sensibile al tocco (touchscreen). A supporto vi è una batteria che ne consente l’uso continuato per circa 8 ore e tanto di certi!cazione Google: l’XO Tablet è infatti un tablet Android, multilingue, con preinstallata la versione 4.2 (Jelly Bean) del celebre sistema operativo !rmato Google.

È chiaro quindi l’intento di sviluppare uno smart device adatto ai bambini, ma nel contempo a stimolare curiosità e divertimento di tutta la famiglia. Proposto a 149 ” presso Saturn, Mediamarket e MediaWorld, nei cui punti vendita sarà in offerta a maggio a 129 “, ha al suo interno giochi educativi, app, video, libri in formato elettronico (e-book) e tutto ciò che serve a renderne l’uso divertente e istruttivo. Gli oltre 100 applicativi disponibili, inclusi nel prezzo, sono programmati per aggiornarsi gratuitamente ogni volta che il tablet viene acceso e quindi connesso a Internet.

Il sistema di apprendimento proprietario XO, sviluppato insieme a Common Sense Media, organizzazione no-pro!t con sede in San Francisco che studia gli effetti dei media sullo sviluppo dei più piccoli, lo rende facile da usare e intuitivo per il pubblico adolescenziale cui è destinato, mentre la gra!ca (la cosiddetta “Interfaccia dei Sogni”) e l’aspetto esterno, nonché la colorata cover di protezione rimovibile, sono stati ideati dal noto designer elvetico Yves Béhar e dal suo team fuseproject.

Il software interno punta a seguire e facilitare la crescita dei suoi piccoli utenti, aiutandoli a coltivare i loro sogni ed illustrando in tappe i mestieri di domani. L’opzione “Voglio essere un… artista, ingegnere, musicista, matematico, viaggiatore e via dicendo…”, illustra le fasi di cui simili percorsi di vita e professionali si compongono, aiutando e preparando il bambino a una scelta più consapevole.

Nulla è stato lasciato al caso per quanto riguarda la sicurezza, facendo sì che i giovani utenti siano al sicuro da contenuti poco raccomandabili e offrendo nel contempo ai genitori un’informazione chiara su ciò che gli stessi fanno in compagnia del tablet, quindi sul loro stato di apprendimento. Grazie al parental control e alla possibilità di creare uno a tre account, uno per ognuno dei bimbi presenti in famiglia, i genitori hanno sempre il massimo controllo sul tempo che bambini trascorrono sul tablet, sulle app più di frequente utilizzate e quindi sui loro principali interessi.