Come spesso ripetiamo, ma mai abbastanza, il web ha rivoluzionato la nostra vita e continua ad avere sempre più peso in particolare sulle nuove generazioni.
Se da un lato questo strumento mediatico può essere un alleato ed un supporto, esiste anche un’altra faccia della medaglia, ovvero un internet pieno di insidie, senza limiti particolarmente pericoloso per i minori, i più vulnerabili.

Pur esistendo un buon numero di siti internet pensati a misura di bambino, e ideato per l’apprendimento e la formazione, ma è ancora troppo alta la percentuale di siti che, pur rispettando talvolta la legge, costituiscono un pericolo vero e proprio per i ragazzi.

Per tutelare, ad esempio, i giovanissimi dal crescente pericolo della dipendenza dal gioco d’azzardo, è possibile constatare come i siti di giochi, ad esempio dedicati alle scommesse online e sport, prevedano tassativamente il requisito della maggiore età per l’iscrizione, che dovrà essere comprovata dall’invio di una copia di documento.

Il nostro consiglio rimane, in ogni caso, quello di monitorare e tutelare costantemente  l’accesso a internet da parte dei vostri figli, le cronache di tutti i giorni, infatti, portano alla luce episodi di pedofilia e truffe, spesso nascosti da siti apparentemente innocenti e dall’aspetto innocuo.

Da parte loro i colossi del web, come Google e Microsoft, si stanno adoperando per adottare  misure innovative, come algoritmi per impedire ai pedofili di pubblicare immagini, in modo da proteggere i navigatori più giovani dal finire su siti pericolosi.

Cuore di moltissimi devastanti problemi che colpiscono i minori sono le chat presenti nella maggior parte dei siti internet; prendendo ad esempio un social network come Facebook, la possibilità di essere adescati da persone, anche sotto falso nome, è altissima e difficilmente controllabile ed è quindi necessario insegnare ai ragazzi i pericoli della rete, offrendo loro un supporto ed un monitoraggio continuo.

A dimostrazione dei rischi per i bimbi, ad esempio, l’associazione Terres des Hommes ha creato il profilo di una bimba virtuale soprannominata « Sweetie », e facendola interagire su molti siti è riuscita a incastrare e denunciare varie reti di pedofili in tutto il mondo.