Il rapporto tra i minori e internet è sempre più difficile e delicato. Per seguire le esigenze dei ragazzi è nato in Italia un nuovo tipo di social network che va controcorrente, Twigis.it.

Twigis è la versione italiana del sito Twegee.com, il primo social network per bambini con oltre 4 milioni di utenti unici sparsi in tutto il mondo, nato nel 2008.

Il nuovo social è nato grazie alla partnership tra il gruppo israeliano Tweegee e il Gruppo RCS, con l’obiettivo di diventare punto di riferimento online per bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni, offrendo loro uno spazio sicuro e controllato per esprimere la propria creatività, per giocare e imparare, informarsi e interagire con i propri amici e compagni di scuola.

Ad oggi oltre 4 mila bambini si sono registrati alla versione beta del portale italiano, con circa un milione di pagine viste e un tasso di crescita mensile del 50%. Ogni utente registrato su Twigis.it naviga in media circa 19 minuti e visita 80 pagine durante ogni sessione.

Su Twigis.it i bambini possono creare il proprio profilo, fare esperienza di mondi virtuali, seguire le proprie passioni, interagire con la cerchia di amici e compagni, divertirsi con i molteplici giochi messi a disposizione, e grazie all’interazione social. News italiane ed internazionali appositamente selezionate e pensate per ragazzi, condivisione di file e contenuti, calendari personali, forum e chat, ma anche fumetti e appassionanti sfide: ogni particolare è pensato per stimolare le abilità e la creatività dei piccoli visitatori, che si possono divertire in un’atmosfera colorata, coinvolgente e completamente sicura.

Antonio Affinita, Direttore Generale Moige ha commentato: “Il Moige ha avuto modo di visionare in anteprima la versione del sito Twigis.it e da una nostra analisi possiamo certamente rimarcare che il sito risulta conforme alle istanze di sicurezza, garanzia e controllo da parte dei genitori che da tempo portiamo avanti come movimento di tutela dei minori e che saranno discusse a Bruxelles il prossimo dicembre con le altre associazioni dei genitori aderenti all’EPA – European Parents Associations”.

Anche Ernesto Caffo, Neuropsichiatra infantile, Professore Ordinario dell’Università di Modena e Reggio Emilia e Presidente di SOS Il Telefono Azzurro ONLUS, ha commentato positivamente il lancio del nuovo social network, sottolineando che: “Il numero di bambini che hanno un accesso costante a Internet negli ultimi anni è cresciuto esponenzialmente. Per questo Telefono Azzurro ha da tempo sia amplificato la sua capacità di ascolto e di intervento in Rete a protezione di bambini e adolescenti con l’utilizzo di Social Media, chat e applicazioni, attivando anche alleanze con alcuni tra i più importanti player della Rete tra cui Facebook e Google. La nostra Associazione supporta quindi lo sviluppo di Twigis, mettendo a disposizione le competenze acquisite sull’utilizzo della rete da parte di bambini e adolescenti; in particolare sviluppando contenuti sulla sicurezza online adatti ai bambini e supportando Twigis per rispondere ad eventuali richieste di aiuto. Twigis è un osservatorio privilegiato per strutturare le buone prassi di sicurezza direttamente con i bambini, che possano essere condivisibili anche con altre realtà nazionali ed internazionali”