E’ partita il 14 Marzo in Puglia la seconda edizione di “Istantanee di sicurezza”, la campagna sociale di prevenzione per l’educazione alla sicurezza stradale promossa dal Moige – movimento italiano genitori, con la collaborazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la Polizia di Stato e con il supporto di Confarca, Gruppo ASTM-SIAS, Goodyear e Bosch.

Verranno coinvolti nella campagna di sensibilizzazione 30.000 ragazzi di 100 scuole superiori dislocate in tutta italia.
Il primo appuntamento si è tenuto all’Istituto Superiore Statale Leonardo Da Vinci di Fasano (BR). Nello specifico, il progetto ha previsto che per ogni scuola fosse selezionato un docente referente, che è stato formato da un’équipe dell’Università “Sapienza” di Roma nel corso di una giornata di formazione organizzata presso il Ministero dell’Istruzione.
Il momento di formazione ha permesso ai docenti, anche attraverso la presentazione di slide e filmati, di acquisire gli strumenti necessari per poter a loro volta formare, tra marzo e aprile, gli studenti e i genitori della propria scuola sul tema oggetto della campagna.

Tutti gli studenti coinvolti riceveranno materiale informativo creato appositamente per la campagna ed avranno l’interessante possibilità di concorrere per la vittoria al migliore scatto fotografico o disegno sul tema della sicurezza stradale: i vincitori, infatti, vedranno il loro elaborato esposto a livello nazionale, in forma di poster pubblicitario presso la rete di autofficine Bosch, i rivenditori di pneumatici Goodyear e le autoscuole associate a Confarca.

Come descritto dettagliatamente dal sito Moige:

L’Aci-Istat ha evidenziato che nel solo 2011 gli incidenti stradali rilevati in Italia sono stati 205.638 e hanno causato il decesso di 3860 persone, mentre altre 292.019 sono rimaste ferite.
La fascia oraria peggiore sulle strade risulta essere quella dalle 21 alle 7 del mattino, raggiungendo il valore massimo intorno alle 5 del mattino (6 decessi ogni 100 incidenti).

Il giorno peggiore in termini di mortalità sulle strade è la domenica (2,8 morti per 100 incidenti), mentre il venerdì è il giorno della settimana in cui si concentra il maggior numero di incidenti con lesioni a persone e di feriti (rispettivamente il 15,6% e il 15,1% del totale), il sabato presenta la frequenza più elevata per i decessi (16,6% del totale). Per quanto riguarda i restanti giorni della settimana l’indice di mortalità raggiunge valori compresi tra l’1,6% e l’1,7%.

Tra i 2690 conducenti deceduti a seguito di incidente stradale, i più colpiti sono individui compresi nella fascia di età tra i 20 e i 39 anni (1003 in totale), in particolare i giovani 20-24 anni e gli adulti tra i 35 e i 39 anni (con picchi di mortalità rispettivamente di 263 e 275 morti). Nel 2011 i morti in incidenti stradali sono stati 3860: 3005 maschi e 855 femmine. Per gli uomini, la classe di età in cui si registra il maggior numero di decessi è quella compresa tra i 20-24 anni. Per le donne, in riferimento ai numeri dei morti, i picchi si registrano per la classe di età 20-24 anni e per le età più anziane. Le frequenze più elevate di feriti si registrano tra i 15 e i 39 anni, con un picco nella classe di età 20-24, in cui gli uomini risultano più penalizzati rispetto alle donne. I passeggeri infortunati, morti e feriti, risultano particolarmente concentrati per entrambi i sessi nella classe di età 15-24 anni. Frequenze non trascurabili tra i morti e feriti si registrano anche per i bambini tra 0 e 9 anni, fatto che evidenzia la necessità di mantenere alta l’attenzione sul corretto utilizzo dei dispositivi di sicurezza studiati appositamente per loro.