La preoccupazione dei genitori che uno sconosciuto possa far del male e rapire il proprio figlio è sempre più diffusa, anche se in realtà le probabilità che questo accada sono ridotte. Di fatto, è molto più elevato il rischio di un incidente stradale. Insegnare ad un bambino quando fidarsi e quando diffidare delle persone è un problema davvero delicato. Meglio però fargli presente alcune precauzioni non appena il bimbo ha l’età per riuscire a capire.

Per esempio: non allontanarsi mai con nessuno senza avvisare i genitori, gli insegnanti o l’adulto con cui si trova in quel momento. Se qualcuno che non conosce lo sta portando via, deve urlare e scalciare. Dite al bambino di riferirvi sempre se è stato avvicinato da qualcuno che non conosce. Nel caso si perda in un posto affollato, deve restare fermo e aspettare di essere ritrovato.

Assicuratevi che il bimbo sappia a chi rivolgersi e come comportarsi nel caso dovesse perdersi, insegnategli che in strada ci sono anche degli amici che possono aiutarlo e che può rivolgersi a loro entrando in un negozio dove c’è sicuramente  qualcuno dietro il bancone o la cassa, oppure che può chiedere aiuto a qualche altro genitore (riconoscibile perché ha con sé dei bambini).

Insegnate a vostro figlio, appena è in grado, l’indirizzo, il numero di telefono di casa o del vostro cellulare e assicuratevi che il piccolo abbia ben memorizzato queste informazioni.

Testo tratto da “Da 0 a 6 anni. Una guida per la famiglia” (di Guido Brusoni, Rosanna Moretto, Leo Venturelli)