Molto spesso si sottovaluta l’importanza e l’entità delle malattie cardiovascolari che, nella sola Italia, sono la prima causa di morte ed invalidità.

Per questo motivo ALT – Associazione Lotta Trombosi – ha ideato e promosso oggi, 17 Aprile, la Seconda Giornata Nazionale per la Lotta alla Trombosi con il Patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano, CONI, LEGA CALCIO SERIE A, AIA (Associazione Italiana Arbitri), FCSA (Federazione Centri per la Diagnosi della Trombosi e la Sorveglianza delle Terapie Antitrombotiche) e SISET (Società Italiana per lo Studio dell’Emostasi e della Trombosi).

Scopo principale della giornata è far conoscere ai cittadini quali sono i fattori di rischio e come è possibile intervenire anticipatamente. Secondo gli studiosi infatti almeno 1 caso su 3 può essere evitato ma ciò che ancora manca è una corretta educazione e conoscenza che porti, dopo averla acquisita in maniera molto semplice ed immediata, a modificare alcune abitudini che inconsapevolmente portano a grandi rischi.

ALT ha pensato di intervenire partendo dalle generazioni più giovani, offrendo loro consigli utili per vivere una vita in salute, fatta di attività fisica quotidiana e sana alimentazione.

Due sono i temi sui quali ALT, durante questa giornata, intende porre il proprio accento: la Ricerca e la libera scelta, SCIENZA e BUONSENSO!

“Ognuno di noi è il risultato di un patrimonio genetico. Esistono meccanismi ancora da scoprire che conducono a gravi episodi cardiovascolari, ma la Ricerca scientifica può aiutarci a capire queste dinamiche e contribuire a salvare molte vite. Ciò non significa delegare la nostra salute nelle mani di altri. Noi stessi siamo protagonisti attivi, attraverso la scelta di abitudini corrette”.