La sindrome della morte improvvisa del lattante nota anche come sindrome della morte improvvisa infantile o morte inaspettata del lattante oppure in terminologia comune “morte in culla” (in inglese Sudden Infant Death Syndrome o SIDS) è un fenomeno che non trova ancora alcuna spiegazione presso la comunità scientifica.

Si manifesta provocando la morte improvvisa ed inaspettata di un lattante apparentemente sano, la morte resta inspiegata anche dopo l’effettuazione di esami post-mortem.

La sindrome colpisce i bambini nel primo anno di vita ed è a tutt’oggi la prima causa di morte dei bambini nati sani.

Ha un’incidenza stimata, per similitudine con altri Paesi, che oscilla tra 0,7 e 1 per mille, ma non esistono attualmente dati statistici precisi in Italia.

Ecco alcuni consigli per prevenire il rischio di morte improvvisa del neonato dell’Official Journal of the American Academy of Pediatrics**

– Mettete sempre il bambino a dormire nella posizione supina, a pancia in su.
– L’utilizzo del succhietto durante il sonno (sia diurno che notturno) è dimostrato avere un’azione protettiva verso la SIDS, diminuendone il rischio del 50%.
– Usate una superficie piatta e rigida, evitando di porre a dormire il bambino su materiali soffici e voluminosi.
– Soprattutto nei primi mesi evitate l’uso di trapunte, piumini, cuscini troppo ingombranti e animali di stoffa. Fissate bene la coperte in modo che non coprano accidentalmente il viso del bambino.
– Assicuratevi che, nella culla/lettino, non ci siano spazi che possono intrappolare il bambino.
– Non coprite troppo il bambino e mettete la culla/lettino lontano da finestre e termosifoni e mantenete la temperatura dell’ambiente tra i 18° e i 20° e l’umidità tra il 40% e il 60%.
– Non lasciate mai il bambino da solo nel letto di un adulto.

 

** Official Journal of the American Academy of Pediatrics; SIDS and Other-Related Infant Deaths: Expansion of Recommendations for a Safe Infant Sleeping Enviroment; October 2011.

 

Fonte Immagine: chicco.it