Esistono dubbi e preoccupazioni sulla gravidanza che non possono essere risolti da nessun medico: come ti sentirai dopo il parto? E nella nuova condizione di genitore?

Ecco qualche consiglio per affrontare al meglio il cambiamento pìù importante della tua vita.

Indubbiamente l’arrivo di un figlio trasforma le priorità di una donna in maniera drastica e definitiva e quindi potresti sentirti sopraffatta dalle nuove responsabilità. Ma è importante tenere a mente che l’arrivo di un figlio deve essere considerato come l’inizio di una  nuova vita che andrà a completare, e non ad annullare, quella di prima. Naturalmente, per chi è al primo bimbo, sarà fondamentale imparare a gestire il proprio tempo in maniera del tutto nuova e soprattutto a mettere sempre al primo posto le esigenze del bambino. Ma si tratta di un processo che avviene in maniera spontanea e non implica di certo che le tue necessità vadano a finire in fondo alla lista. Per prima cosa, se ti senti debole non esitare a chiedere aiuto alle persone che ti sono vicine. Le settimane successive al parto sono tra quelle più impegnative, ma una volta preso il ritmo bisogna riuscire a trovare nuovamente  il tempo per fare le cose che più ti piacciono e che hai sempre fatto. Prova magari ad approfittare dei momenti in cui il bebè dorme per invitare un’amica a prendere un caffè o semplicemente per rilassarti.

Le neo mamme stanno per iniziare un’avventura del tutto nuova ed imprevedibile e anche se si sono lette già una marea di libri e manuali sull’argomento, può capitare di sentirsi nervose. E’ normale chiedersi come sarà diventare genitori oppure come si farà a prendere le decisioni giuste per il bambino. Non esiste mamma al mondo che non abbia avuto questi dubbi, ma invece di farti prendere dal panico è meglio cercare di individuare quello che più ci spaventa. Forse ti senti in difficoltà perché i tuoi genitori vivono lontano? Oppure le tue preoccupazioni sono di tipo economico? Una volta individuato il problema, cerca di analizzarlo e se necessario non vergognarti a chiedere un consiglio, magari a chi ha già fatto il tuo stesso percorso. •La perfezione non esiste. Ci sono moltissime mamme felici, appagate e serene anche se non sono tornate in perfetta forma dopo il parto e non si vestono in maniera impeccabile ogni mattina.

E’ normale chiedersi se rimanere incinta e andare in maternità possa danneggiare la propria  carriera. Anzi, se sei una persona che si è dedicata al lavoro per anni, sarebbe strano il contrario: l’eventualità di perdere qualcosa per cui ti sei impegnata tanto oppure trovare una nuova situazione lavorativa una volta tornata in ufficio dopo il congedo di maternità non può certo lasciarti indifferente. Se sei una donna dedita alla carriera, non è necessario che tu smetta del tutto di lavorare: se nei hai la possibilità, l’ideale sarebbe continuare a lavorare riducendo i carichi e rallentando i ritmi, oppure lavoare da casa, andando solo sporadicamente in ufficio. Per rimanere in contatto con i tuoi colleghi puoi farti inviare delle e-mail riassuntive di quello che sta succedendo in tua assenza. Una volta terminato il periodo di maternità, è fondamentale trovare delle persone fidate a cui lasciare il bebè mentre sei al lavoro.