Museo A come Ambiente (Torino): è il primo museo in Europa a occuparsi di tematiche ambientali e delle buone pratiche da rispettare. Grazie alle tecnologie e alle macchine da “toccare” (exhibit), per i più piccoli sarà possibile scoprire il mondo che ci circonda attraverso 4 macro sezioni: energia, acqua, rifiuti, trasporti. Ci sono diversi livelli di esplorazione in base all’età e tanti laboratori per approfondire i temi trattati.

La Città dei Bambini e dei Ragazzi (Genova): è la più grande struttura in Italia dedicata al gioco, alla tecnologia e alla scienza. Ai bambini dai 2 ai 3 anni è dedicata un’area dove c’è un bosco con alberi, prati, grotte, casette e percorsi con piccoli ostacoli da superare che stimolano l’attività psicomotoria e sensoriale. Per quelli dai 3 ai 5 anni, invece, è possibile accedere a un cantiere e divertirsi con i genitori a costruire una casa con i mattoni in gomma a disposizione.

Science Centre Immaginario Scientifico (Trieste): museo della scienza, interattivo e multimediale. È suddiviso in tre sezioni: Fenomena, dove è possibile, attraverso oggetti interattivi, toccare con mano i fenomeni naturali e conoscere la scienza giovando; Kaleido, dedicata alle mostre temporanee con multivisioni proiettate su maxi schermi; Cosmo, che mette a disposizione un planetario a cupola rigida che permette di scoprire la volta celeste, le costellazioni e i pianeti.

Museo dei Ragazzi in Palazzo Vecchio (Firenze): ospitato nella reggia di Cosimo I del Palazzo della Signoria, è il luogo in cui la tecnologia lascia spazio al fascino della storia. Alcune guide, vestite con abiti del ‘500, mostrano ai bambini la vita di corte e la balia dei principini racconta le abitudini della famiglia de’ Medici. Nei due teatri del museo, inoltre, vengono messi in scena brevi spettacoli che rappresentano le condizioni delle donne e dei poveri, la cultura della salute e del corpo e l’educazione dei figli al tempo del Rinascimento.

Museo Explora (Roma): è il primo Children Museum privato non profit dedicato alle potenzialità dei più piccoli e allo sviluppo delle loro capacità emozionali e cognitive. Un ambiente ricco di stimoli che offre la possibilità di approfondire sul campo materie come la scienza, la chimica, l’energia, l’arte, il design, l’architettura e la fotografia. Il padiglione espositivo è strutturato come una vera e propria città del gioco dove tutto può essere osservato, toccato e sperimentato. La visita a Explora non è guidata per permettere ai bambini di scegliere liberamente le aree in cui giocare, soffermarsi il tempo che desiderano e cambiare attività in qualsiasi momento.

Se invece volete approfittare delle festività per volare all’estero, a Vienna c’è il museo Zoom: 1.600 metri quadrati di laboratori e padiglioni dove i vostri figli potranno conoscere i misteri dell’oceano tra grotte marine e barriere coralline in compagnia di veri artisti a disegnare e colorare sperimentando le tecniche e i materiali più diversi e, infine, provare l’emozione di essere per un giorno registi, sceneggiatori o creare da soli, con le apparecchiature di cui il museo dispone, cartoni animati, collage sonori e canzoni pop. Vi abbiamo convinti? Che aspettate allora, prenotate i biglietti e partite, l’arte e la cultura vi aspettano!