Dal basket al calcio, dalla vela all’arrampicata, e poi tiro a segno, atletica, calcio balilla e tanti altri sport: il 10 ottobre 2013 a Milano si potrà assistere ad una grande dimostrazione di coraggio e voglia di vivere. Sarà infatti Reatech Italia, la manifestazione dedicata a persone con esigenze speciali, ad ospitare presso le strutture del MiCo – fieramilanocity l’8 Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico organizzata dal CIP – Comitato Italiano Paralimpico.

Durante i tre giorni di manifestazione di Reatech Italia, dal 10 al 12 ottobre 2013, le varie dimostrazioni e competizioni saranno affiancate da una serie di convegni e workshop di altissimo livello.

In particolare per quanto concerne lo sport, due saranno i momenti di approfondimento: la tavola rotonda “Il Valore dello sport per la disabilità” il 10 ottobre con la partecipazione del Presidente del Cip, Luca Pancalli, ed il workshop “Lo Sport, i futuri paralimpici” il 12 ottobre, in cui giovani atleti olimpici e paralimpici di fama internazionale capitanati da Bebe Vio, la giovane schermitrice unica al mondo amputata ai quattro arti, si confronteranno con il pubblico sulle loro esperienze sportive e di vita. Il workshop sarà articolato tenendo presenti i prossimi appuntamenti sportivi: Sochi 2014 e Rio 2016 e le seguenti discipline sportive: scherma, nuoto, triathlon, boccia, handbike, snowboard, ice sledge hockey, wheel chair hockey.

“Siamo entusiasti di poter ospitare questo grande evento – afferma Francesco Conci, Direttore esecutivo di Fiera Milano Congressi organizzatore di Reatech Italia – e di poter contribuire ad un momento importante di formazione per tutti, soprattutto per i giovani: ci aspettiamo infatti, grazie ad un forte coinvolgimento delle scuole, oltre 8.000 studenti. Osservare il coraggio dei ragazzi che in carrozzina si sfidano a basket, la tenacia di chi, pur amputato, non rinuncia a correre, l’intuizione di un non vedente che riesce a fare goal è un’esperienza che fa crescere e che dà fiducia, che ci insegna che i limiti spesso sono mentali e non fisici.”