La televisione crea non pochi problemi ai genitori.
Eppure questo incredibile oggetto tiene compagnia a moltissimi bambini che vengono quasi rapiti dal teleschermo e fanno fatica successivamente ad allontanarsene.

Molte mamme e papà inoltre hanno difficoltà a far mangiare i bimbi a tavola e, commettendo un errore gravissimo, concedono al figlio di guardare il suo programma preferito durante il pasto.

In questi casi però il bimbo inizia a mangiare inconsapevolmente e come modo per trascorrere il tempo, di conseguenza la maggior parte di loro rischia di ingrassare, soprattutto se il tempo trascorso di fronte al piccolo schermo è molto.

E’ bene che i bimbi non restino davanti ai programmi televisivi più di un’ora al giorno. Per avvicinare i piccoli al cibo può essere utile coinvolgerli nella preparazione della cena, assegnando dei compiti, per esempio mescolare l’insalata oppure apparecchiare la tavola.

In questo modo il piccolo si sentirà partecipe capendo che il momento della tavola è condivisione e divertimento. La mamma e il papà tornando dal lavoro potranno così congratularsi con il piccolo e domandargli come ha fatto a cucinare così bene e molte altre cose ancora.

I genitori stessi non devono tenere la televisione accesa mentre si mangia, dando così per primi il buon esempio.

La tavola è un momento di condivisione e confronto nel quale si possono anche raccontare storie, inventare personaggi magari ispirandosi proprio al cibo.

Se invece la televisione resta accesa durante il pasto il bambino perde del tutto la concentrazione su ciò che dovrebbe fare (mangiare) e non trova nemmeno gusto nell’ingerire cibo.

Di pomeriggio è bene limitare l’uso della tv a circa un’ora e mezza al massimo.
Le attività per i bambini sono infinite e non è vero che i piccoli amano così tanto la televisione, semplicemente non vengono proposte loro alternative, e tante mamme e papà sottovalutano il fatto che si possa anche giocare da soli.