“L’isolachenonc’era 2.0” . In molti penseranno ad una rivisitazione di Peter Pan ma non è esattamente così. Questo particolare nome si riferisce ad un progetto presentato dall’omonima scuola per l’infanzia di Cosenza che, da tantissimo tempo, si dedica alla formazione coadiuvata dai supporti più moderni.

L’idea dello staff cosentino è diffondere fiabe illustrate, progetti, idee, laboratori con supporto foto e video tramite i portali più moderni come app, oggetti multimediali e interattivi, ebook per diffondere un “nuovo modo di fare scuola”.

L’interessante progetto è edito dalla casa editrice di ebook Teomedia.it e realizzato assieme allo staff di Biblion.it per la parte tecnologica.

Come sottolineano gli organizzatori, ne “L’isola che non c’era 2.0” alla tradizionale metodologia si affiancano le proposte didattiche attraverso le nuove tecnologie digitali che si traducono in percorsi formativi mirati a facilitare stimolare e motivare i processi di apprendimento e favorire la promozione del benessere del bambino e del gruppo classe, attraverso validi orientamenti che coinvolgono lo sviluppo della sfera cognitiva, affettiva, relazionale dei bambini verso il piacere ad apprendere.

L’idea è quindi quella di diffondere progetti ed esperienze, sempre legate al web 2.0, nell’ottica di una costruzione di reti collaborative anche attraverso i sistemi più moderni come i social network, non cambiare la scuola ma rinnovarla, aggiornarla ai tempi.

Un primo prodotto del progetto, l’ebook “Tina Matit”, è già disponibile per il download gratuito dal sito di Teomedia.it.

Tina Matit è il personaggio protagonista della fiaba di apertura della raccolta “Le fiabe dell’isola..” racconta la storia di una matita che conosce una giovane ragazza di nome Sophie che entra a far parte della vita di una famiglia parigina nella quale vivono due bambini Juliette e Daniel. Tina acuta osservatrice intuisce nella giovane tata qualcosa di particolare nel suo modo di essere, qualcosa che la rende speciale, diversa dalle altre. Tina incuriosita sempre più dai comportamenti di Sophie, alla fine scopre il suo segreto.

Il testo è stato scritto da Iolanda Cerrone e Raffaella Bilotta mentre le illustrazioni sono di Camilla Altomare.