Un pediatra, una neuro-psichiatra, una scrittrice e un illustratore hanno unito le loro esperienze e capacità per realizzare tre storie interattive per iPad e iPhone che aiutano i bambini a dormire meglio, affrontare le crisi di tosse e che aumentano le difese immunitarie.

Dalla nanna all’imparare a parlare, dal giocare insieme ad altri bambini al non fare la pipì a letto… la collana di Joy Tale si sviluppa in 12 storie, 6 delle quali già disponibili su App Store.

Grazie a illustrazioni colorate e spiritose, all’interfaccia semplice e intuitiva e all’accompagnamento sonoro studiato ad hoc per immergersi nell’incanto delle varie storie, Joy Tales apre ai più piccoli un mondo “favoloso” in cui divertirsi imparando. In ogni tavola che illustra visivamente il racconto, sono infatti presenti varie attività che il bambino può attivare con le dita: a es, una serie di pipistrelli appesi al soffitto che è possibile “suonare” come uno xilofono, il sole da far sorgere e far tramontare, il lucchetto da rosicchiare per farlo aprire, etc…

Le prime tre nuove storie interattive sono “Jecko, il geco” per favorire una maggiore efficienza delle difese immunitarie, “Bumpy, la balena bitorzolina” per affrontare con maggiore serenità le crisi di tosse e “Le lucciole birbanti” per prevenire e superare i disturbi del sonno.

“Jecko, il geco” ha l’obiettivo di favorire una maggiore efficienza delle difese immunitarie, proprio come ha evidenziato una specialista del settore.
“Da tempo – sottolinea Angela Raimo, neuropsichiatria infantile – è stato dimostrato che esiste una stretta relazione tra l’efficienza del sistema immunitario e la tranquillità emotiva. I bambini stressati, sia da ritmi di vita troppo frenetici, sia da circostanze destabilizzanti (la nascita di un fratellino, i litigi tra papà e mamma, il ritorno della mamma al lavoro) hanno una maggiore tendenza ad ammalarsi. Per esempio, si è osservato che il rischio di bronchite tende ad aumentare nei piccoli che hanno genitori che litigano spesso davanti a loro.”

Nella storia di “Jecko, il geco”, i bambini possono immedesimarsi nel piccolo geco sia nei momenti in cui si trovano in situazioni poco felici, sia nel momento del riscatto e della ricompensa. In questo processo di identificazione, il bambino può scaricare eventuali tensioni accumulate nel corso della giornata (magari a causa di qualche coetaneo prevaricatore o aggressivo) a tutto vantaggio dell’efficienza delle difese naturali del suo organismo.

..continua!