Con il primo figlio nascono anche le prime paure e incertezze, il legame con il bambino diventa forte ed indissolubile.
In molti però non sanno come comportarsi quando si è soli e si hanno molte cose da fare, lavare stirare cucinare ecc, e non si ha il tempo di osservare in modo vigile il piccino.

Niente paura! Il bimbo può restare da solo senza paura e senza sentirsi isolato, anzi divertendosi.

Già ad un anno i neonati possono stare soli anche per una ventina di minuti di seguito, oppure possono fare compagnia, per esempio in cucina, giocando con cucchiai di legno o piatti di plastica.

E’ giusto concedere del tempo ai bambini, ma è altrettanto necessario che anche i genitori si prendano lo spazio necessario.

L’adulto non deve essere per forza il compagno di giochi del piccolo, o comunque non si deve cercare obbligatoriamente un coetaneo del bambino che sostituisca il genitore.

Cercate dei box con vari giochi per i bimbi intorno all’anno, in modo da permetter loro di esplorare il mondo e conoscerlo con le proprie mani.

E’ fondamentale che la coppia cerchi uno spazio proprio, in questo modo il bambino imparerà ad aver fiducia nel genitore anche senza averlo sempre attaccato.
Così facendo il bambino avrà diversi vantaggi, e con lui l’adulto: il distacco futuro sarà infatti meno drammatico ed il rapporto (e rispetto) con le altre persone sarà molto più naturale.

Il compito del genitore è anche quello di fornire libri, giochi e vari spunti d’interesse per fare divertire il piccolo anche da solo.