Pochi giorni fa presso la Camera dei Deputati si è tenuta, con grande successo, l’edizione numero sei del volume “Un anno di zapping”, la guida critica ai programmi televisivi realizzata dal Moige, Movimento Italiano Genitori, quest’anno in collaborazione con FIABA – Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche.

Sono stati 24 i programmi individuati come “famnily friendly” che hanno ricevuto il più alto riconoscimento, il Premio Conchiglia Moige, realizzato appositamente dall’artista Oliviero Rainaldi, mentre il Premio FIABA è stato attribuito ai programmi che si sono distinti in tema di disabilità e abbattimento delle barriere fisiche e culturali.

Tra i molti presenti non sono mancati personaggi del mondo dello spettacolo, tra cui Piero Angela e Milly Carlucci, il direttore di Rai 1 Giancarlo Leone, il direttore di La7 Paolo Ruffini, il direttore di MTV Antonella Di Lazzaro, il direttore di Rai 5 Massimo Ferrario, il direttore di Rai Fiction Eleonora Andreatta e i l direttore di Rai Ragazzi Massimo Liofredi.

“Un anno di Zapping” è la conferma dell’impegno dell’Osservatorio Media del Moige nel monitorare la programmazione televisiva e nell’offrire alle famiglie strumenti validi per la media education.

L’edizione 2012-2013 ha analizzato 180 programmi rappresentativi dell’intero panorama televisivo, in onda in fascia protetta, segnalati dalle famiglie o selezionati come “must’’ del palinsesto televisivo, degni di nota per i modelli offerti, in positivo o in negativo, o per il valore del prodotto stesso.

La novità di questa edizione, in accordo con FIABA, riguarda il focus tematico sull’abbattimento delle barriere fisiche e culturali. Confermata l’analisi dei programmi d’intrattenimento e dei cartoni animati, oltre a quella dedicata agli spot pubblicitari.

Per ciò che concerne i programmi di intrattenimento, sono state assegnate 15 conchiglie.

Rai 1 ne vince 5 con: Altrimenti ci arrabbiamo, “per aver messo in primo piano la formazione, il divertimento e le capacità dei bambini senza esibizionismo”; Le mille e una notte, “per aver espresso in modo autentico i valori veri dell’amore, della famiglia e dell’amicizia”; Speciale Superquark, “un programma storico, creativo, istruttivo e suggestivo che ha espresso il meglio del servizio pubblico”; Tale e quale show, “per la formula fresca, veloce e avvincente che contraddistingue il format”; Volare – la grande storia di Domenico Modugno, “per essere stato un esempio per i giovani di oggi, con grande valore artistico ed espressivo”.

Sempre in casa Rai, vincono una conchiglia a testa Rai Gulp con il programma La Tv ribelle,“per aver favorito la discussione sulle tematiche adolescenziali, valorizzando il ruolo della famiglia” e Rai 5 con Lezioni di Bon Ton, “che ha saputo presentare nuovi settori del bon ton con semplicità, chiarezza e spirito”.

Per le reti Mediaset, Canale 5 riceve una conchiglia con The winner is, “per aver sottolineato con allegria e leggerezza il valore dei sogni, del denaro e degli affetti”.

Tra le altre reti televisive che si aggiudicano il premio conchiglia, Mtv vince con Ballerini dietro il sipario, “il reality che ha saputo meglio raccontare la cultura e il talento dei giovani”; Sky Uno con MasterChef Italia 2, “trasmissione originale e ricca di dettagli di valore, che ha saputo unire tradizione, creatività e disciplina”; Real Time con Clio Make up, “per aver proposto una bellezza gradevole e divertente da realizzare, accattivante, ma non stereotipata“; Sat 2000 con il film Duns Scoto che, “frutto dell’entusiasmo e della passione di giovani artisti, ha proposto una concezione nuova di fare fiction”.

Giudizi positivi anche per La7, che vince una conchiglia con Le Invasioni Barbariche, “trasmissione singolare che fa emergere con vivacità riflessioni interessanti su idee e realtà differenti, da commentare in famiglia”.

Per quanto riguarda i cartoni animati, sono 2 i riconoscimenti più alti del Moige: si aggiudicano la conchiglia Geronimo Stilton di Rai Gulp, “per la fedeltà ai racconti originali e per aver saputo condensare con efficacia azione, avventura e divertimento”, e il cartone anglosassone Peppa Pig in onda su Rai Yoyo, “che ha presentato, con storie semplici e accattivanti, un contesto familiare solido e legami di parentela rassicuranti”.

Infine, l’analisi dedicata agli spot. Ad aggiudicarsi il premio sono stati 5 spot: Galbusera Riso su Riso – crakers, “per aver invitato ad affrontare le sfide di tutti i giorni in modo spensierato e con il sorriso sulle labbra”; Pasta Barilla, “per aver fatto leva sui sentimenti e sui valori importanti, lanciando uno sguardo sulla famiglia e sulle emozioni”; P&G – prodotti per la casa e per l’igiene personale, “che ha saputo celebrare il ruolo della mamma in modo commuovente, con musica toccante e con fotografia e ritmo narrativo straordinari”; Progetto Itaca – Pubblicità Progresso, “per aver promosso con chiarezza e delicatezza un disagio psicologico difficile e spesso trascurato”; infine, Riso Flora, “pubblicità pulita e lineare che ha offerto un riconoscimento alle donne che si cimentano ogni giorno in cucina”.

Per ciò che concerne il tema dell’abbattimento delle barriere fisiche e culturali, 4 i Premi FIABA assegnati a: A sua immagine – Le ragioni della speranza, “per aver mostrato luoghi di grande solidarietà umana, in cui ci si prende cura dei più deboli”; Extreme make over, “che è riuscita a creare una rete di solidarietà intorno al dramma delle famiglie protagoniste”; Le storie di Anna, “per aver presentato in modo molto naturale il tema della disabilità motoria, insegnando ai bambini ad affrontare le difficoltà”; Spike team, “per aver proposto lo sport come momento di crescita e di unione solidale tra razze, culture e religioni”.

“Oggi abbiamo voluto premiare le eccellenze televisive family friendly, perché crediamo nel valore educativo e sociale della tv. La televisione continua ad avere un ruolo importante nella società contemporanea, veicolando modelli e valori: la nostra guida, pertanto, vuole essere uno strumento utile a disposizione dei genitori per condividere in famiglia un sano intrattenimento televisivo” – queste le parole di Maria Rita Munizzi, presidente nazionale Moige.

“Abbiamo accolto con piacere la proposta del Moige, nostro storico partner, di collaborare per individuare quei programmi televisivi che si sono distinti nel veicolare messaggi positivi a favore dell’abbattimento delle barriere fisiche e culturali. “Un anno di Zapping” ha evidenziato come nella comunicazione televisiva la problematica delle barriere architettoniche sia sottorappresentata e che la disabilità sia ancora sinonimo negativo di diversità, mostrata solo nei casi più estremi. Occorre un maggiore impegno da parte dei media perché la loro forza comunicativa possa diventare motore di un cambiamento culturale, decisivo per l’affermazione delle pari opportunità” – ha dichiarato Giuseppe Trieste, presi dente di FIABA.

“Un anno di Zapping” sarà acquistabile nelle librerie italiane e on line: per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.moige.it e il sito dell’editore www.edizionikappa.com.