Traumatizzati, feriti con danni permanenti, feriti lievi: secondo gli ultimi dati disponibili (fonti Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Istat e ACI), si registrano in Italia ogni anno oltre 55.000 incidenti stradali che coinvolgono giovani tra i 15 e i 29 anni alla guida, di cui oltre 760 mortali. Le multe ai giovani under 30 per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti o in stato di ebbrezza sono oltre 14.000.

“E’ un dato preoccupante – dichiara Deborah Sgrò, Responsabile Marketing e Comunicazione di ComparaMeglio.it – che vede il rapporto tra incidenti con giovani alla guida e numero dei patentati quasi triplo (1,1%) rispetto a quello dei guidatori più adulti (0,4%). Ed è forse per questo che le polizze schizzano alle stelle, con punte che, secondo l’analisi comparativa di ComparaMeglio.it, possono superare i 2.800 euro. Per questo riteniamo che gli sconti previsti dal ‘Patto per i Giovani’ di Ania, per chi si impegna ad una guida prudente, così come i corsi di guida sicura, che anche noi come operatore vogliamo realizzare, siano fondamentali per ridurre questa terribile perdita di giovani vite”.

Gli sconti sulle polizze per i giovani virtuosi. Allo scopo di prevenire, per quanto possibile, gli incidenti automobilistici, garantendo il rispetto delle regole della strada, molte compagnie assicurative hanno introdotto polizze agevolate per i giovani, con sconti e riduzioni per tutti i contraenti che si impegnano ad attenersi a determinati comportamenti al volante, dimostrandosi conducenti attenti e responsabili.

“Sappiamo tutti – continua Deborah Sgrò – che prudenza, concentrazione ed attenzione riducono il rischio di incidenti stradali e che i neopatentati siano molto spesso un po’ troppo incoscienti alla guida della loro automobile. Attivare una politica di prevenzione e di corsi diffusi di guida sicura permetterebbe di ridurre gli incidenti e di conseguenza il costo in vite umane oltre al costo stesso delle polizze.

Partendo proprio da queste considerazioni molte compagnie assicurative hanno aderito al Patto per i Giovani, proponendo una polizza auto a condizioni agevolate con sconti che vanno dal 5 al 10% a seconda delle aziende. Di certo però il divario da nord a sud rimane ampio, come si vede dalla nostra analisi”.

Il Patto per i Giovani. Promosso dall’ANIA, il Ministero dell’interno, la Direzione Generale della Pubblica Sicurezza, la Polizia Stradale e un gruppo di Associazioni dei consumatori in tema di sicurezza stradale, il patto prevede sconti estendibili fino al 20% per l’assicurazione di Responsabilità Civile e del 40% per la garanzia Furto e Incendio per la fascia di età compresa fra i 18 e i 26 anni, a patto però che i contraenti si impegnino al rispetto delle “10 regole di buona condotta sulla strada”.

Si tratta di regole molto semplici, ma che davvero possono fare la differenza: allacciare sempre le cinture di sicurezza, non mettersi alla guida se si è fatto uso di alcol o di sostanze stupefacenti, rispettare i limiti di velocità imposti dalla legge, non parlare a telefonino mentre si guida per non rischiare di perdere il controllo del veicolo. Tra gli impegni contrattuali richiesti dalla polizza per i giovani, possono figurare inoltre l’obbligo di conservare il pieno punteggio della patente, l’aver frequentato corsi di guida sicura o l’istallazione di un apparato satellitare per il controllo sull’uso del veicolo.

Le polizze – predisposte da ciascuna impresa in piena autonomia e nell’ambito delle proprie valutazioni quanto a condizioni contrattuali e di premio R.c. Auto – che hanno la denominazione “Polizza patto per i giovani” prevedono una significativa riduzione del premio che è subordinata al rispetto di specifici obblighi comportamentali idonei a ridurre il rischio di provocare incidenti.

“Favorire un atteggiamento consapevole verso il rispetto delle regole del codice della strada – conclude Deborah Sgrò – rappresenta, da sempre, una delle nostre priorità. Per questo, tutti i progetti che prenderanno corpo nei prossimi mesi si concretizzeranno in azioni di sensibilizzazione dell’opinione pubblica (giovani in primis) sul tema della guida sicura.