Domani 14 Marzo 2013 sarà la giornata mondiale del rene. In questa grande e importante occasione viene ricordata più che mai l’importanza dei nostri reni.
In Italia ben una persona su dieci soffre di problemi renali, un brutto male che spesso resta dimenticato e trascurato proprio per il suo essere “silenzioso”.

La maggior parte delle persone infatti non si accorge di avere problemi ai reni rischiando addirittura di scoprirlo poi in situazioni tragiche che portano, ad esempio, alla dialisi ed al trapianto.

Un modo per prevenire questi disturbi però esiste: un semplice esame delle urine.
Con questo immediato test infatti si possono evitare complicanze e futuri gravi problemi.

La Fondazione italiana del rene, in occasione della giornata ma non solo, offre un decalogo utile per tutti, adulti e bambini.

Si è quindi invitatati a:
almeno una volta all’anno, a) misurare la pressione arteriosa e b) effettuare l’esame delle urine.
Talvolta può essere necessario anche c) conoscere il valore della creatinina nel sangue e d) effettuare un’ecografia renale.

2 I soggetti a rischio di malattia renale sono: adulti con età superiore a 60 anni, ipertesi, diabetici, obesi, individui con familiarità per malattie renali e coloro che fanno abuso di farmaci anti-infiammatori.

3 Nella fase ultima della malattia renale (insufficienza renale terminale) gli unici rimedi sono la dialisi e/o il trapianto.

4 Si stima che oggi nel mondo 2.500.000 pazienti siano in trattamento dialitico per uremia cronica. Si calcola che oggi ci siano in Italia circa 50.000 pazienti in trattamento dialitico cronico.

5 Le cause più comuni che portano all’insufficienza renale sono il diabete e l’ipertensione arteriosa non controllata. Infatti il 72% dei dializzati nel mondo sono pazienti diabetici e/o ipertesi.

6 Il diabete si complica con il danno renale in almeno il 40% dei casi.

7 La progressione del danno renale si può rallentare con l’uso di farmaci che sono dotati di azione reno-protettiva, sia perché controllano la pressione arteriosa, sia perché riducono la proteinuria.

8 Il controllo della malattia renale è fondamentale anche perché migliora la prognosi cardiovascolare (chi è malato di rene spesso soffre di malattia cardiaca).

9 Prevenire si può: curare e controllare bene il Diabete e la Pressione Arteriosa significa bloccare l’evoluzione del danno renale verso la dialisi.

I Nefrologi della Società Italiana di Nefrologia (SIN) e della Fondazione Italiana del Rene (FIR) ONLUS sanno come affrontare la malattia renale: affidatevi a loro.

Attraverso il sito della Fondazione potrete conoscere l’appuntamento dedicato al rene più vicino a voi arricchito con visite, formazione ed incontri gratuiti.