Le creme solari sono un alleato fondamentale per tutelare la salute dei piccini e degli adulti. Con l’assottigliamento della barriera che ci difende dai danni causati dai raggi UVA i rischi cutanei sono sempre dietro l’angolo.

Già le primissime giornate di caldo, ad esempio nei mesi di Aprile o Maggio, anche sporadiche, possono avere effetti irreversibili per la salute, in particolare per quanto riguarda gli “under 18”.

Grandi marchi come Lancaster hanno cercato di realizzare prodotti con la più moderna tecnologia, specifici per età e per situazione.

La nuova Wet Skin Application offre una texture applicabile sulla pelle bagnata senza lasciare tracce.

Questa innovazione viene integrata in uno spray per il corpo e in un latte non appiccicoso per il viso. La sua applicazione semplice e rapida piacerà ai bambini e faciliterà la vita delle mamme.

Dato che i piccoli sono troppo occupati a saltare tra le onde e i genitori fanno fatica a convincerli ad asciugarsi per rimettere uno strato di crema, queste nuove texture sono state pensate per facilitare la vita dei genitori al momento dell’applicazione della protezione solare sulla pelle di questi piccoli esploratori temerari.

La gamma Sun For Kids racchiude in sé i più efficaci schermi contro gli UVA e gli UVB ed è rafforzata dalla potente Infrared Technology. Ricca di Pro vitamina B5 Pantenolo, principio attivo noto in pediatria per le sue virtù lenitive, la base della formula contiene anche agenti idratanti come il glicerolo o l’olio di babassu.

Resistente all’acqua e alla sabbia e formulata per rispondere alle esigenze dei bambini e alle richieste dei genitori, questa nuova linea all’avanguardia nelle innovazioni Lancaster mette più che mai la pelle delicata dei piccoli al riparo dai raggi, per una protezione ottimale.

E se i bambini hanno diritto alla più completa delle formule Lancaster, non hanno invece bisogno che la gamma Sun For Kids contenga il Tan Activator Complex. questo attivatore di melanina, infatti, non rivestirebbe alcun interesse in una fascia d’età che non cerca né ha bisogno di un’abbronzatura rapida.

Il Parere Medico

Risponde il Dott. Olivier Doucer, Vice Presidente Ricerca e Sviluppo dei Laboratori Lancaster

Nel 2012 avete presentato la Infrared Technology. Può rispiegarci cosa sono gli infrarossi?

La luce è composta da diversi tipi di raggi. Gli UVA e gli UVB, ma anche gli infrarossi che hanno una lunghezza d’onda più ampia e rappresentano la maggior parte dello spettro solare. I nostri lavori più recenti e diversi studi universitari internazionali hanno dimostrato il ruolo nocivo degli Infrarossi sulla pelle.

Una tecnologia che oggi declinate anche per i bambini, perché?

Perché è la parte della popolazione più debole nei confronti del sole. Durante l’anno, i bambini passano all’aperto molto più tempo degli adulti. e nonostante le precauzioni – indossare cappello, occhiali e maglietta ed evitare l’esposizione nelle ore più calde – i piccoli non riescono a resistere al richiamo dell’acqua, dove la loro pelle è molto esposta. Sembrava logico offrire loro la migliore protezione Lancaster, che tenesse conto di tutte le ultime scoperte scientifiche in fatto di raggi solari.