Conservare per molto tempo il brodo in frigorifero non solo è un errore ma anche un rischio. Le verdure, durante la cottura, disperdono nel brodo, oltre a vitamine e sali minerali, anche nitrati, sostanze che esposte all’aria si trasformano in nitriti, che possono creare problemi all’organismo. Ecco allora che più passano i giorni più aumenta il rischio di avere la presenza di nitriti nel brodo vegetale.  Per questo motivo, si raccomanda di consumare in giornata il brodo o, al massimo, di conservarlo in frigorifero per non più di ventiquattro ore. Se non si utilizza tutto il brodo o se, per motivi organizzativi, se ne prepara di più, è possibile congelarlo in piccole porzioni. In questo caso è importante che lo si faccia subito, senza lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente e senza tenerlo in frigorifero ventiquattro ore. Per raffreddare rapidamente il brodo immergere la pentola ben chiusa in acqua fredda con cubetti di ghiaccio, poi fare le porzioni monouso da 150/200 grammi e congelarle subito. Quando serve, è sufficiente scongelare il brodo sul fuoco o al microonde, non farlo scongelare a temperatura ambiente. Poi proseguire aggiungendo gli altri ingredienti.