IL PROGETTO FISIOLOGICO CHICCO

Il piede ha una funzione fondamentale nello sviluppo motorio del bambino, va protetto e rispettato utilizzando scarpine adatte, comode, leggere e flessibili, che lascino il piedino libero di muoversi. Le scarpine Chicco sono state progettate e realizzate secondo le quattro caratteristiche fondamentali del Progetto Fisiologico Chicco, che privilegia requisiti differenti in funzione all’età del bambino, per garantire il rispetto dello sviluppo fisiologico del piede.

– da 0 a 5 mesi (Nursery 0m+)
Nei primi mesi di vita è bene lasciare il piedino il più possibile nudo e libero di ricevere stimolazioni dall’ambiente. Esiste però l’esigenza pratica di ripararlo dal freddo e dagli urti. Per questo per il neonato è consigliata una scarpina destrutturata, realizzata in materiale morbidissimo, con la sola funzione di coprire e proteggere il piedino, lasciandolo libero di muoversi.

– da 5 a 9 mesi (Dopoculla 5m+)
Il piedino inizia quella sperimentazione motoria che gli consente di acquisire tono muscolare e sensibilità, in preparazione dei primi spostamenti e delle prime esplorazioni autonome. In questa fase il bambino deve indossare scarpine destrutturate, morbide e leggere che lo accompagnino nei suoi primi movimenti fuori dalla culla e lo aiutino allo stesso tempo a familiarizzare con la calzatura.

– da 9 a 12 mesi (Gattona 9m+)
Il bambino è sempre più incuriosito da ciò che lo circonda e mette in atto le sue prime esplorazioni dell’ambiente attraverso il gattonamento. E’ consigliata una scarpina leggera, dalla suola morbida e particolarmente flessibile nei punti giusti, per assecondare il movimento naturale del piedino durante i tentativi di spostamento e di gattonamento.

– dai 12 mesi in poi (Infant 12m+)
A quest’età il bambino muove i suoi primi passi, durante i quali il piede riceve le prime stimolazioni plantari, che rinforzano la muscolatura e conducono alla corretta formazione dell’arco plantare. La scarpina ideale deve essere flessibile, con un sottopiede che stimoli delicatamente e continuamente la pianta del piede, senza alcun sostegno plantare ma leggermente strutturata sul tallone per dare stabilità.