Cani e gatti sono gli animali da compagnia più diffusi e graditi ai bambini, che con loro giocano sempre molto volentieri, spesso strapazzandoli, senza destare particolari reazioni. Essi sono quasi sempre tolleranti e accettano di buon grado l’eccesso di “attenzioni” loro rivolto.
Talvolta, però, i bambini esagerano, non sanno porre un limite al loro gioco, e… può accadere che il cane morda o il gatto graffi!

Tipi di morsi e di graffi
Ovviamente, più il cane è grande, più pericoloso è il morso (di solito è una lesione da schiacciamento e, talvolta, una lacerazione) e più il gatto si spaventa o si indispettisce, più profondo è il graffio o il morso (di solito è una ferita da foratura dei tessuti per i denti acuminati e le unghie aguzze). Talvolta – ma raramente – si possono determinare anche danni alle strutture più profonde, come ossa, muscoli, tendini, vasi, nervi.

Come procedere
Questo tipo di ferite va subito ben pulito con acqua e sapone e disinfettato, dopo aver fatto uscire abbondantemente il sangue.
Se la ferita è profonda e lacerata consultate il vostro pediatra o recatevi al Pronto Soccorso, a seconda della gravità e del tipo di intervento necessario. Le ferite da morso stentano a cicatrizzare e tendono a infettarsi (cani e gatti non si lavano i denti…), per cui vanno disinfettate più volte nei giorni successivi. Se è possibile, è preferibile non usare medicazioni occlusive. Nel caso sia presente un’infiammazione che non tende a risolversi o un’infezione (tumefazione, arrossamento, pus), se non lo avete ancora fatto è opportuno consultare il pediatra per un’eventuale terapia antibiotica.

Eventuali vaccinazioni
Non serve l’antitetanica se il vostro bimbo è stato vaccinato nei 5 anni precedenti però, se la scadenza dei 5 anni è vicina, è meglio anticipare appena possibile il richiamo della vaccinazione.

Il cane
Se si tratta del vostro cane, che tenete pulito e vaccinato e che sta bene, non dovete prendere ulteriori particolari provvedimenti.
Se invece si tratta di un cane randagio, di dubbia provenienza, particolarmente aggressivo anche senza motivo, contattate subito il vostro pediatra per un consiglio e il servizio veterinario della ASL: potrebbe essere necessario mettere il cane in quarantena per il pericolo della rabbia.

Come comportarsi con il bambino
In ogni caso, sia per ferite di modesta entità, sia per ferite più gravi, non scordatevi di tranquillizzare il bambino, di rassicurarlo, di non mostrarvi troppo preoccupati in sua presenza, anche se lo siete, e di non soffermarvi a sgridarlo: è già abbastanza spaventato dall’aggressione irrazionale e inaspettata del cane o del gatto, che riteneva amico e con cui stava “giocando”, e non ha davvero bisogno di ulteriori “paure” indotte dal vostro comportamento! Saprà ricordarsene da solo per il futuro…

Malattia da graffio di gatto
In caso di graffio di gatto, non è infrequente osservare nei giorni successivi, ma anche dopo 20 giorni, un rigonfiamento dei linfonodi satelliti, cioè quei linfonodi che drenano la linfa dell’area interessata dal graffio, o dal morso. Talvolta i linfonodi si arrossano o sono dolenti e compare febbre elevata: può trattarsi della “malattia da graffio di gatto”. Non si tratta di nulla di particolarmente grave, ma è una malattia che va diagnosticata e curata e potrebbe essere necessario un antibiotico.
Dovete perciò contattare il vostro pediatra per portare a visitare il bambino.