Grazie agli esperti Guido Brusoni, Rosanna Moretto, Leo Venturelli impariamo a gestire quelle situazioni nelle quali i bimbi non vogliono sentir parlare di autonomia.

Perde tempo
Abituate il bambino a prepararsi per tempo quando si deve uscire e ad avere il senso del trascorrere delle ore. Aiutatelo fisicamente se non si può attendere e se tende a essere lento. Anche voi però non perdete tempo e mostrategli che siete capaci di fare in fretta a prepararvi.

Non vuole parlare quando ne sarebbe in grado
Certi bambini non parlano, tirano per le maniche i genitori e fanno scena muta piuttosto che parlare. Abituate vostro figlio a parlare per esprimere i propri desideri, ditegli che non potete inventarvi quello che pensa e che non esprime. Lodatelo quando parla.

Fa i capricci quando deve essere vestito o cambiato
Non sorridete, non parlategli, siate seri quando lo vestite e lui fa i capricci. Se mettete tutto sul ridere, il piccolo vedrà questa situazione come un gioco divertente e non collaborerà.

Non si veste da solo, benché possa farlo
Quando vostro figlio ha un’età sufficiente per sapersi vestire (verso i 5-6 anni), evitate di aiutarlo, altrimenti lo fareste sentire ancora piccolo. Cercate di lasciarlo vestire da solo e se non lo fa, riprendetelo. Date al bambino comunque la possibilità di vestirsi con abiti facili da indossare. Lodatelo se si veste da solo, se è veloce e pronto per andare a scuola in tempo.
Voi stessi cercate di essere pronti e in tempo al momento di andare al lavoro o in ufficio.

Rimanda il lavarsi, il bagno, il pulirsi i denti
Certi bambini non ne vogliono sapere di lavarsi e dell’igiene personale. Fate loro presente che tutti in casa si lavano, si puliscono i denti, si preparano adeguatamente prima di uscire. Controllatelo se non si lava, verificate se è sporco. Se il bambino è piccolo, distraetelo in modo da poterlo lavare.
Cercate anche voi di avere buone abitudini di igiene personale. Fategli i complimenti quando è pulito e quando si lava da solo i denti.