Bambini violenti: di seguito alcune situazioni tipiche che si verificano tra i bambini. Gli esperti Brusoni, Moretto e Venturelli ci spiegano come comportarci.

Fa a botte con i coetanei
Intervenite subito per dividerli non appena i due contendenti si azzuffano e si spintonano; metteteli in castigo in due posti separati, imponete una pausa a entrambi, oppure rispedite a casa il compagno di giochi che si è trasformato in lottatore.

Viene picchiato da qualche compagno
Insegnate a vostro figlio a evitare la lotta come sistema di difesa e ad allontanarsi da situazioni che possono danneggiarlo.
Dimostrategli, anche col vostro comportamento in casa, che il parlare e l’esprimere le proprie opinioni deve sostituirsi all’uso delle maniere forti.

Si comporta male con gli animali domestici
Spiegategli che anche gli animali, se picchiati, sentono dolore e soffrono. Purtroppo alcuni bambini considerano l’animale niente di più che un giocattolo. Sta a voi fargli vedere e fargli conoscere la vita delle bestie.
Se poi il bambino continua a essere violento, punitelo, mettendolo in castigo, dopo averlo sgridato. Il collaborare a dar da mangiare al cane o al gatto serve a rendere il bambino più coscienzioso nei confronti degli animali: se il bambino si rifiuta, insistete sul fatto che “siete dispiaciuti” del suo modo di compor tarsi, potete anche ricorrere a piccoli ricatti, tipo non fargli fare merenda se non ha dato da mangiare all’animale.