Lo sport, praticato fin dai primi anni di vita, è in grado di  favorire un adeguato sviluppo delle capacità motorie e un buono stato di salute. Tra  le attività fisiche preferite da adulti e bambini, il nuoto è considerato lo sport più idoneo a qualsiasi età.

La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale ha diffuso, per questo motivo, indicazioni e consigli rivolti non solo alle famiglie, ma anche agli operatori del settore e della salute, per praticare in completa sicurezza questo sport.

Ecco di seguito le principali raccomandazioni da seguire:

LA PREVENZIONE:
• Per prevenire congestioni, coliche e crampi non bisogna mai nuotare prima di 2-3 ore da un pasto abbondante. Sarebbe preferibile evitare  l’assunzione di bibite molto fredde, subito dopo il bagno. Non bisogna mai tuffarsi sudati, anzi bisogna abituare gradatamente il corpo all’immersione, bagnando varie parti del corpo. Bisogna sospendere il bagno, in caso di insorgenza di crampi.
• E’ necessario che gli asciugamani siano personali, oppure del tipo usa e getta; occorre che i contenitori di sapone siano a pulsante o a tipo dispenser; le docce devono essere separate. Bisogna utilizzare le docce di passaggio e le vasche lavapiedi; bisogna usare la ciabattine ed asciugare bene la pelle tra le dita dei piedi, dopo la doccia. Occorre evitare di immergersi se si hanno ferite non ancora perfettamente rimarginate. Per  prevenire la diffusione di patologie contagiose, viene chiesto un certificato del pediatra di famiglia, all’inizio di ogni anno d’attività.

ATTENZIONE AGLI INFORTUNI:
• I bambini devono essere attentamente e costantemente sorvegliati, non solo quando sono in acqua, ma anche quando giocano o stazionano ai bordi delle piscine, per evitare rischi di annegamento.  E’ sempre utile l’uso delle cuffiette. Le corsie devono essere ben delimitate, da sistemi con anelli circolari o da frangionda, in modo da evitare collisioni.
• Per prevenire altri tipi di infortuni, bisogna utilizzare le apposite scalette, munite di mancorrenti, sia per la discesa in vasca, sia per la fuoriuscita dall’acqua, poiché i bordi delle piscine sono particolarmente scivolosi. Non bisogna fare sforzi fisici intensi prima di entrare in acqua ed evitare iperventilazioni forzate, prima del nuoto in apnea.

LE STRUTTURE E IL PERSONALE:
• La temperatura della vasca deve essere garantita da un sistema di “scambiatore termico”, tra 28 e 30 gradi, con alcuni gradi in più, per i bambini molto piccoli.
• Le normative impongono di ridurre il quantitativo di sostanza organica nell’acqua, in quanto terreno di coltura per tutti i possibili agenti patogeni.
• Il personale deve essere qualificato, gli istruttori devono avere i titoli previsti dalle normative. Non bisogna mai usare materassini o oggetti ausiliari del nuoto, nelle zone di piscina più profonde, quando il bambino non sa ancora nuotare bene.