Il problema allergie è sempre più diffuso, in particolare tra i giovanissimi.

Giovanni Cavagni, pediatra allergologo, già direttore della Struttura complessa di allergologia pediatrica dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, insegnante di allergologia pediatrica alla Scuola di specializzazione dell’Università di Parma e Giorgia Garberoglio, giornalista che cura la rubrica settimanale Bookids sul quotidiano ‘Leggo’, dedicata ai libri per ragazzi hanno realizzato il volume “Bambini allergici. L’incontro tra un allergologo e una mamma“.

Il libro, che nasce dall’incontro tra un pediatra allergologo e la mamma di un bimbo gravemente allergico, si pone l’obiettivo di aiutare a capire meglio i disturbi del proprio figlio e a individuare la strada per curarlo nel modo più appropriato, superando le tante ansie che la malattia allergica può procurare.

La collaborazione tra un medico e una mamma di bambino allergico rende le pagine fruibili e immediate, curando l’aspetto scientifico ma anche quello emotivo. Il volume si apre illustrando i sintomi dell’allergia in modo dettagliato, così da poterla riconoscere immediatamente nel bambino, e attraverso racconti ed esperienze di storie vere si fornisce ai genitori un valido e utilissimo strumento per riconoscere le diverse forme allergiche.

Si parla delle sostanze che possono dare allergie, di indagini e cure. Si sfatano falsi miti e si danno suggerimenti pratici. Si spiega cos’è l’allergia e cosa accade nel sistema immunitario. Viene spiegato, con linguaggio semplice e chiaro, tutto ciò che c’è da sapere sull’argomento: gli allergeni, le fonti nascoste, i calendari dei pollini, gli alimenti ricchi di tiramina o istamina; le indagini da eseguire; le possibili cure; la prevenzione; la gestione di un bambino allergico in famiglia e a scuola. Completa il libro una serie di interviste a persone coinvolte a vario titolo nel problema delle allergie infantili.

L’obiettivo è non perdere mai di vista i rischi che un’allergia può comportare e nello stesso tempo stimola a non creare – e trovare – delle finte allergie nei bambini. Tutto in un dialogo costante tra pediatra e mamma.