Uno dei contagi più diffuso in ambiente scolastico è sicuramente quello che riguarda i pidocchi.

Basta anche un solo bimbo per infestare un’intera classe.
La miglior prevenzione è quella quindi di controllare con una certa regolarità i capelli e, in caso ce ne siano, non bisogna assolutamente temporeggiare o attendere del tempo prima di iniziare il trattamento.

La pediculosi si può notare quando il bimbo si gratta intensamente il capo in continuazione. Guardando attentamente il cuoio capelluto si possono notare i piccoli insetti grigio-biancastri che creano prurito proprio attraverso la loro puntura.

ATTENZIONE! Molti confondono della semplice forfora con il pidocchio. E’ bene sapere che la prima con una semplice passata di spazzola viene via mentre le lendini sono tenacemente attaccate al capello a pochi millimetri dalla testa.

Nella maggior parte dei casi si annidano dietro le orecchie o all’altezza della nuca.

Il contagio può avvenire sia direttamente, ovvero quando i capelli si toccano, sia indirettamente tramite cuscini, salviette,spazzole, sciarpe ecc..

Il trattamento consigliato dal pediatra di famiglia solitamente è quello di procedere all’applicazione di prodotti specifici (creme, mousse di permetrina, pietrina e, per i grandi, malathion).

Successivamente si dovrà cercare di sfilare ogni singola lendine rimasta o manualmente o con pettini a denti molto fitti suddividendo ogni ciocca e partendo dalla radice, il tutto solo dopo aver sciacquato i capelli.

Il trattamento dovrà essere ripetuto nelle stesse modalità otto giorni dopo.

Subito invece bisogna disinfettare lenzuola, vestiti, pupazzi ecc.. lavandoli a secco o lasciandoli all’aria aperta per almeno due giorni. Il pidocchio infatti lontano dal capello muore in breve tempo.

Spazzole e pettini dovranno essere immersi in acqua calda almeno 10 minuti e risciacquati con lo shampoo.
In casa bisogna sempre fare attenzione a non ammassare i vestiti e cercare di evitare lo scambio o il prestito di oggetti personali.

I prodotti dovranno essere utilizzati solo in caso di contagio, non funzionano infatti come prevenzione.

In caso di infezioni ripetute, per non utilizzare costantemente i prodotti farmaceutici e per non rovinare i capelli, è possibile usare dopo il classico lavaggio con shampoo una grande quantità di balsamo per poi far scivolare i pidocchi con un pettine a denti molto stretti.
L’operazione dovrà essere ripetuta ogni 3/4 giorni in modo tale che il pidocchio, uscito dalle uova depositate sul cuoio capelluto, non riesca a riprodursi.