La chetosi, comunemente chiamata “acetone” è un disturbo che colpisce moltissimi bambini, anche ripetutamente, soprattutto nei primi 10 anni di vita.
Innanzitutto è bene ricordare che l’acetone non è una malattia ma un “campanello di allarme”, ovvero una manifestazione di qualcosa che non va.

Il primo sintomo di chetosi che si può rilevare (anche negli adulti) è l’alito cattivo accompagnato, solitamente da lingua bianca e asciutta e da un senso di malessere generale.
Spesso l’acetone si manifesta con (e in seguito a) nausea, mal di panica, mucose disidratate, mal di testa ed occhi stanchi.

Acetone – Che cos’è.

Come già detto, l’acetone è un disturbo (non una malattia) che si verifica quando l’organismo ha esaurito gli zuccheri e deve quindi ricorrere ai grassi per trovare energia.

L’acetone, in qualità di sostanza, nasce nel processo di digestione dei grassi che, solitamente, lo trasforma in acqua e anidride carbonica ma in situazioni particolari (stress, influenza, dieta, alimentazione non corretta) queste sostanze non vengono smaltite dal fisico e quindi si accumulano.

Chetosi – Le cause.

Non ci sono cause specifiche che portano alla chetosi è però certo che diete non corrette favoriscono questo tipo di fastidio. Solo in casi estremi l’acetone è un indice del diabete.

Quando può comparire l’acetone.

La chetosi, nella maggior parte dei casi, si manifesta dopo periodi di digiuno o in caso di febbre/influenza.

Un’alimentazione errata inoltre, ricca di grassi, può essere terreno fertile per il formarsi dell’acetone.

In ultimo, non per importanza, situazioni di estrema fatica o impegni fisici prolungati, possono indurre il malessere.

Come combattere la chetosi.

Per eliminare questo tipo di fastidio può essere utile assumere bevande con zucchero ma allo stesso tempo povere di grassi. Somministrate quindi le bibite ai bimbi in dosi non eccessive ma ripetute, soprattutto in caso il bimbo abbia anche nausea e vomito.

Test fai da te.

Per verificare una possibile chetosi basterà raccogliere le prime urine della mattina in un vasetto sterilizzato (in vendita a pochi centesimi in farmacie e supermercati) e testare l’acidità con apposite strisce acquistabili in farmacia.

Seguendo le istruzioni potrete riscontrare se il colore emerso dal piccolo esame fai da te indica acetone o no.